Premessa
Le informazioni riportate sotto sono da prendere con la dovuta cautela; si tratta di indicazioni date sulla base della mia esperienza personale (e di quella di chi vorrà commentare e contribuire a questa pagina). Si consiglia comunque di far riferimento ai documenti ufficiali, specialmente per quanto riguarda tassazione, iscrizione all’AIRE (e conseguenti diritti/doveri), trasporti pubblici. Non sono affiliato e non ho alcun rapporto con nessuna delle aziende o dei prodotti menzionati in questa pagina.
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Stipendio, tasse, residenza
Mi hanno proposto uno stipendio annuo lordo di X. Quanto sarà il mio stipendio netto?
Innanzitutto una nota terminologica: quando in Francia ti parlano di stipendio netto, si intende “stipendio al netto dei contributi”; ciò significa che da quello stipendio “netto alla francese” devi poi ancora dedurre le imposte sul reddito.
In Francia però, i contributi previdenziali vengono trattenuti alla fonte, mentre le imposte sul reddito no (a differenza dell’Italia); naturalmente parlo di lavoratori dipendenti.
Infine, una importante differenza rispetto al sistema fiscale italiano (dove ci si limita a riempirsi la bocca di quozienti familiari e altre sciocchezze da campagna elettorale), è che in Francia il fisco si basa sul reddito del foyer (nucleo familiare): più la famiglia è grande, meno paga di tasse, a parità di reddito.
Partendo dal reddito netto (come definito sopra), calcolare le imposte è facile usando per esempio un simulatore come questi (semplificati):
- http://impotsurlerevenu.org/simulateurs/703-simulateur-impot-2013.php
- http://hextra.harvest.fr/ePremisWeb/ePremisIRpws.html?new=true
Per il calcolo esatto, puoi sempre usare il form ufficiale del Service des Impôts (non farti spaventare dalla dimensione del form, lascia vuoto dove non sai).
Per esempio qui puoi simulare le tasse per l’anno 2013 (sui redditi 2012).
Quali altre tasse dovrò pagare?
Supponendo che affitterai un appartamento, dovrai pagare la taxe d’habitation (annuale, a carico di chi abita l’immobile al 1 gennaio dell’anno in questione, importo variabile dipende dal comune). La taxe d’habitation include l’equivalente del nostro canone TV (e l’importo è simile). Se possiedi una casa, devi pagare la relativa taxe foncière. Se possiedi una casa e ci abiti, paghi entrambe le tasse suddette.
Quanto costa il bollo auto in Francia?
Zero, il bollo auto non esiste (come non esiste il bollo sui contratti d’affitto, che invece in Italia si paga annualmente, oltre che alla stipula del contratto).
Se lavoro a Sophia-Antipolis posso mantenere la mia residenza in Italia?
Il concetto di residenza è inteso in maniera un po’ diversa in Italia e in Francia. (…da completare…: se vuoi informazioni specifiche, lascia un commento con la tua domanda e vedrò di rispondere.).
Se lavoro a Sophia-Antipolis devo pagare le tasse in Francia o in Italia?
Salvo casi particolari, con un contratto a tempo pieno a Sophia-Antipolis e abitando stabilmente in Francia, ricadi nella categoria di quelli che sono imponibili in Francia. Per dettagli, consulta la convenzione contro le doppie imposizioni Italia-Francia.
Costo della vita
Quanto è cara la vita in Costa Azzurra?
Risposta breve: più o meno come in una grande città italiana (Roma, Milano). Alcune cose possono costare meno (carburante, telefonia/internet, assicurazione auto), altre di più (certi generi alimentari, gli immobili, ma dipende dai posti/quartieri). Questo post contiene una sintetica panoramica sull’argomento.
Alloggio
Quanto costa l’affitto mensile di un bilocale di 50mq?
Dipende
I prezzi ad oggi oscillano in genere tra i 650 e gli 800 euro. Per farti un’idea, consulta Le Bon Coin o altri siti simili. Spesso gli appartamenti hanno una “cave” (cantina), e alcuni hanno un garage (box) o un posto auto (importante specialmente in città). Per risparmiare, si può cercare una “colocation” (cioè, si può condividere l’appartamento con altre persone). E’ comune che ti vengano chieste delle referenze, perché i proprietari che fanno gestire i loro immobili da agenzie apposite stipulano polizze contro l’insolvenza; le compagnie assicuratrici in questo caso richiedono gli ultimi tre cedolini dello stipendio (reddito mensile deve essere almeno il triplo dell’importo del canone di affitto) + contratto a tempo indeterminato + non essere in periodo di prova; naturalmente questi requisiti chi è appena arrivato normalmente non li ha…
Dove cercare casa per lavorare a Sophia Antipolis?
Ci sono diverse scelte: innanzitutto, tra abitare sulla costa (per esempio Antibes, Juan les Pins, Golfe Juan, Cannes, Nizza) o abitare all’interno (per esempio Valbonne, Mougins, Biot, Mouans-Sartoux, Grasse). La scelta va fatta in base alle proprie esigenze personali e al proprio stile di vita, considerando che il traffico sull’autostrada da Nizza e sulle arterie che collegano S.A. alla costa è generalmente piuttosto intenso nelle ore mattutine e serali. L’area offre una grande varietà di scelta, dall’appartamento di città , alla casa di paese fino alla villetta in mezzo al bosco.
Telefonia/ADSL
Posso comprare una carta prepagata per il mio telefonino? Tutto funziona come in Italia? Da dove comincio?
Per quanto ne so io, in Francia le prepagate hanno una scadenza relativamente breve e non sono consigliabili se non per brevi periodi. Per esempio, ad oggi, una ricarica da 10 euro tipicamente dura 15 giorni; una da 20 euro scade in un mese. Morale della favola: non è possibile (per quanto ne sappia io) spendere meno di 20 euro al mese di telefonino, usando una scheda ricaricabile.
La buona notizia è che esistono contratti ad abbonamento (anche “sans engagement”, ma bisogna sempre verificare le condizioni) che consentono di pagare un fisso mensile (per esempio 2 euro) e avere un’ora di conversazione inclusa, pagando i minuti eccedenti con tariffazione intorno ai 0,10 EUR/ minuto.
Per esempio, PrixTel offre questo tipo di prodotto (Modulo), ma ce ne sono altri, per esempio Free (che però nella mia esperienza, ha una qualità molto inferiore a PrixTel in questa zona). Anche SFR Red è molto interessante (se non sei già cliente Free per l’ADSL di casa) e se pensi di usare la connessione dati dal tuo telefonino oltre i 100MB/mese.
Ovviamente questo genere di informazioni diventa obsoleto molto rapidamente, quindi è meglio consultare siti come questo per scoprire quale piano fa per te.
Quanto costa un contratto ADSL?
Meno che in Italia, a parità di caratteristiche. Per farsi un’idea: http://www.free.fr (in breve: se venite da standard italiani, avrete più di quanto possiate immaginare, spendendo meno di quanto possiate immaginare).
AIRE
Se mi trasferisco a lavorare a Sophia Antipolis devo iscrivermi all’AIRE?
I cittadini italiani residenti all’estero sono tenuti all’iscrizione all’AIRE. Per i dettagli (e per recuperare i moduli di iscrizione), visitare il sito del Consolato d’Italia a Nizza. E’ da notare che per i residenti all’estero, l’iscrizione è obbligatoria (non esiste la facoltà di scelta!). Tuttavia, non è chiaro quali sarebbero le sanzioni per chi non dovesse rispettare l’obbligo (pare non esistano).
Cosa comporta in pratica l’iscrizione all’AIRE?
Se hai una macchina di tua proprieta con targa italiana, dovrai reimmatricolarla in Francia (costo approssimativo dell’operazione 400/500 euro che comprendono tasse varie, controle technique, targhe, radiazione in Italia). E’ da notare che in Francia non esiste il bollo auto e l’assicurazione costa generalmente meno che in Italia (e quindi la spesa di reimmatricolazione potrebbe essere ammortizzata nel giro di qualche anno).
Trasporti e mobilità
E’ necessario avere la macchina per lavorare a Sophia Antipolis?
La risposta ufficiale è “no”, ci sono persone che vivono e lavorano tranquillamente usando i mezzi pubblici ma sono sicuramente delle eccezioni. Non tutta l’area è servita allo stesso modo, e in generale i mezzi pubblici scarseggiano la sera e nel weekend. Di fatto la maggioranza delle persone che lavorano a S.A. usa la macchina per spostarsi. C’è anche chi si sposta unicamente usando una moto o uno scooter, facilitati dal clima favorevole (e incoraggiati dal traffico che rende molto più difficile spostarsi in auto che su due ruote). Io uso una combinazione di auto e bus.
Ho pensato di prendere casa in Liguria e fare il pendolare ogni mattina per andara al lavoro a Sophia-Antipolis. E’ fattibile?
Secondo me no, per due motivi: (1) il tragitto (andata e ritorno) da Ventimiglia a Sophia-Antipolis costa oltre 32 euro (stima ottimistica che tiene conto solo del gasolio e del costo del pedaggio autostradale); (2) il traffico sulla tratta Nizza-Sophia Antipolis può essere molto sostenuto (specialmente nelle ore “tipiche” per i pendolari) allungando di molto i tempi di percorrenza. Alla fine dal punto di vista economico, la scelta di alloggiare in Italia è difficilmente giustificabile, salvo casi particolari (per esempio, se siete di Ventimiglia e avete già una casa li, se potete lavorare da casa diversi giorni a settimana, se avete uno stipendio molto alto) o se potete adottare il car-sharing sistematico.
Inserimento a Sophia Antipolis
Cosa posso fare per inserirmi bene a Sophia Antipolis, al di là del contesto lavorativo?
A Sophia-Antipolis esiste una comunità italiana piuttosto estesa, il che può aiutare (specialmente all’inizio) a non sentirsi troppo spaesati. Poi si può fare riferimento, per esempio, alla parrocchia di Sophia-Antipolis (dove si tengono, ad esempio, serate di conversazione francese), oppure all’associazione AVF.
Attività sportive
Altre risorse sul Web
- http://vivereincostazzurra.blogspot.com: “Blog per tutti gli italiani che vivono, vivranno o semplicemente amano la Costa Azzurra”
- Wikitalians
- http://francebienvenue1.wordpress.com
- http://francebienvenue2.wordpress.com
Buongiorno,
mi chiamo Gian Paolo e c’è la possibilità che a breve mi trasferisca a Nizza, non lontano dall’aeroporto.
Conosco abbastanza Nizza e le principali località della Costa Azzura, ma non così bene al punto di sapere in quale località andare a vivere.
Mi piacerebbe una località sul mare, tranquilla, con tutti i negozi che servono per le principali necessità e non troppo lontano da Nizza aeroporto.
Nizza città la adoro ma per i miei gusti è un filo troppo incasinata per andarci a vivere (sono di Milano).
Ogni consiglio è ben accetto.
Grazie mille
Ciao Gian Paolo,
grazie per della visita e del commento. Secondo me potresti provare con Cagnes sur Mer o Villeneuve Loubet, ma io non ci ho mai abitato (e ci sono andato solo qualche volta). Magari qualche altro visitatore del blog può dare qualche informazione/suggerimento a riguardo?
Ciao a tutti, anche Juan LesPins è un bellissimo posto,tranquillo durante l’anno e con spiagge, negozi, locali in giusta quantità
Grazie mille per le informazioni – pero’ devo segnalare che ho appena parlato con la mia assicurazione auto (Allianz) che mi conferma che non e’ necessario reimmatricolare l’auto in Francia proprio grazie all’iscrizione all’AIRE. La cosa mi e’ stata confermata anche da un mio amico che vive in Belgio. In questo modo si puo’ mantenere l’assicurazione auto Italiana regolarmente. Tuttavia e’ vero che dopo un tot anni (che dipendono da paese a paese) di residenza, e’ necessario re-immatricolare il veicolo localmente.
Ciao Roberto (grazie per il commento). Il fatto è che l’obbligo di iscriversi all’AIRE scatta se intendi spendere oltre un anno nel paese estero in questione; non appena diventi residente all’estero hai il divieto di circolare con la tua macchina se ha targa italiana (poi ci sono alcuni mesi di tolleranza probabilmente, questo non lo so); se posso permettermi però, ho l’impressione che il tuo assicuratore sia un po’ in conflitto di interessi, dal momento che se tu reimmatricolassi la macchina lui perderebbe un cliente
Per un riferimento normativo, vedi l’articolo 134 del codice della strada (Art. 134. Circolazione di autoveicoli e motoveicoli appartenenti a cittadini italiani residenti all’estero o a stranieri.)
1-bis. Al di fuori dei casi previsti dal comma 1, gli autoveicoli, motoveicoli e rimorchi immatricolati in uno Stato estero o acquistati in Italia ed appartenenti a cittadini italiani residenti all’estero ed iscritti all’Anagrafe italiani residenti all’estero (A.I.R.E.) e gli autoveicoli, motoveicoli e rimorchi immatricolati in uno Stato dell’Unione europea o acquistati in Italia ed appartenenti a cittadini comunitari o persone giuridiche costituite in uno dei Paesi dell’Unione europea che abbiano, comunque, un rapporto stabile con il territorio italiano, sono immatricolati, a richiesta, secondo le norme previste dall’articolo 93, a condizione che al momento dell’immatricolazione l’intestatario dichiari un domicilio legale presso una persona fisica residente in Italia o presso uno dei soggetti di cui alla legge 8 agosto 1991, n. 264. (1)
Resta da vedere cosa dice il codice francese, nel caso in cui un agente francese ti trovasse in Francia alla guida di un veicolo con targa italiana a te intestato, mentre tu sei residente in Francia.
Qui: http://plaque.free.fr/faq.html ho trovato questo:
Un ressortissant d’un pays étranger devant séjourner en France pour une période de plusieurs mois doit-il y faire immatriculer son véhicule ? L’immatriculation d’un véhicule dans un département français ne s’impose à un ressortissant étranger qu’à partir du moment où il y a déclaré son domicile. On entend par domicile, pour une personne physique, le lieu de son principal établissement tel que défini dans les articles 102 à 111 du code civil.
Non ho approfondito, ma credo che affittare una casa ad Antibes, attivare le varie utenze in quella casa, avere una Carte Vitale, siano segno di avere il domicilio in Francia.
Il mio blog sui Ristoranti Italiani DOC in Costa Azzurra
http://convivio-rital.blogspot.fr/
Grazie per il contributo Valeria, e complimenti per il bel sito!
Ciao, mi chiamo Rosalia e a breve dovrei trasferirmi per usufruire di una borsa di studio di 6 mesi a Sophia Antipolis. Avrei bisogno di un consiglio per quanto riguarda la scelta dell’alloggio. Ho provato con le residenze universitarie, ma avendoci pensato tardi (devo trasferirmi entro novembre-dicembre), è pressoché tutto occupato. Dovendo affittare un monolocale, è meglio continuare a cercare a Sophia Antipolis oppure Nizza è ben collegata e magari offre maggiori opportunità? Infine, dovendo optare per Nizza, quale quartiere è preferibile scegliere (intendo una zona ben collegata, sicura, non troppo costosa)? Grazie in anticipo
Ciao Rosalia, non conosco abbastanza Nizza per poterti consigliare. Pero’ tra Sophia-Antipolis e Nizza ci sono soluzioni intermedie (Antibes o Juan les Pins, per esempio) che ti consentono di non essere isolata e di essere abbastanza vicina a Sophia.
Magari qualcuno che vive a Nizza puo’ rispondere al tuo commento…
Grazie della visita! E in bocca al lupo.
Ciao,
comincerò a breve a lavorare a Sophia Antipolis e ora sono nella simpatica fase di ricerca di un appartamento. Ancora non mi è perfettamente chiaro dove andare a vivere. Un contatto nella compagnia per cui lavorerò mi ha consigliato Antibes perché è vicino a Sophia ed è carina, però io avevo già messo gli occhi su Nice. Consigli?
Quanto ci si mette ad arrivare a Sophia da Nice in macchina?
Antibes è un buon compromesso; io non abito a Nizza, quindi non posso darti un’informazione di prima mano. Diciamo che se non c’è traffico te la cavi con circa 30 minuti (ovviamente dipende pure da dove parti a Nizza). Il problema è che se invece c’è traffico (e alle ore in cui tutti vanno in ufficio o escono dall’ufficio, ovviamente il traffico è molto intenso) il tempo può variare moltissimo (raddoppiare o triplicare). Ma è un po’ come predire i tempi di percorrenza su una qualunque tangenziale di una qualunque grande città italiana. Va detto che se sei in macchina all’ora sbagliata, anche Antibes/Sophia la fai a passo d’uomo….
Ciao Antonio,
grazie di questa utile guida. Sto lavorando a Sophia Antipolis (dottorato) e quindi rimaro’ qui per alcuni anni. E’ obbligatoria l’iscrizione all’AIRE? E per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi come funziona: devo farla in italia se sono ancora residente in italia?
Ciao Fabrizio. Per quanto ne so io, l’iscrizione all’AIRE è obbligatoria, anche se a quanto mi risulta non esistono sanzioni nel caso si violi questo obbligo. Detto questo, è nel tuo interesse iscriverti all’AIRE se non altro per poter rafforzare la tua posizione di residente in Francia, in base alla quale paghi le tasse in Francia. Se ho capito bene la tua situazione, tu vivi in Francia, lavori in Francia, hai una casa (anche se in affitto) in Francia e soprattutto percepisci il tuo stipendio lavorando in Francia, dove spendi più di 6 mesi all’anno. Se è così (salvo eccezioni eventuali relative al tuo status di studente, ma non credo che ci siano), tu sei imponibile in Francia dove dovrai dichiarare i tuoi redditi e dove dovrai pagare le tasse.
Aggiungo che anche se per l’amministrazione italiana sei ancora residente in Italia (non essendo iscritto all`AIRE), se hai speso in Francia oltre sei mesi nel 2012, per l’amministrazione francese invece sei già de-facto un residente francese, imponibile in Francia. Quindi intanto lo stato francese, a ragione, pretenderà che tu paghi le tasse qui. Poi, non essendo iscritto all`AIRE, in linea di principio, lo stato italiano potrebbe chiederti di pagarle (di nuovo!) in Italia. Io non conosco nessuno a cui questo sia capitato, ma ad ogni buon conto, sono sicuro che tu vorrai avere tutti gli argomenti possibili per evitare di trovarti in una situazione del genere e poter mostrare che effettivamente le tasse in Italia non devi pagarle. Poter mostrare di essere iscritto all’AIRE potrebbe tornarti utile (anche, se di per sé non garantisce niente).
Ok ti ringrazio della risposta. Comunque no, nel 2012 ho lavorato in francia per meno di 6 mesi quindi almeno per il 2012 credo di dover fare la dichiarazione dei redditi in Italia (anche se poi di fatto mi è stato tolto dallo stipendio recepito in francia una parte corrispondente al lordo). Invece quando dovro’ fare la dichiarazione dei redditi in francia devo pagare qualche altra cosa?
Naturalmente prendi questa risposta (come la precedente, e le eventuali successive) con cautela e verifica con altre fonti. Cmq, se nel 2012 hai lavorato e abitato per oltre 6 mesi in Italia, sei imponibile in Italia per il 2012. Io quando ero nella tua situazione ho fatto entrambe le dichiarazioni: in Francia mi e’ risultata una imposta nulla per quell’anno, ma intanto ho avuto l’identificativo necessario a fare le successive dichiarazioni online. Inoltre sulla base di quella dichiarazione hanno calcolato la taxe d’habitation (questo mi fa pensare che la dichiarazione fosse dovuta, non facoltativa, anche se non imponibile).
Quanto al discorso lordo/netto, bisogna considerare che in Italia il tuo datore di lavoro avrebbe trattenuto alla fonte la tua imposta sul reddito, mentre in Francia non e’ cosi’. Quello che hanno trattenuto dal tuo stipendio francese sono in realta’ i contributi previdenziali, niente a che fare con l’imposta sul reddito (che pagherai, se dovuta, separatamente e direttamente, non tramite il cosiddetto sostituto d’imposta).
Ok grazie quindi anche se non ho lavorato più di 6 mesi in francia nel 2012 dovrei farla?!
Secondo me si; io l’ho fatta avendo lavorato solo 3 mesi in Francia l’anno che sono arrivato